ICE TRAIL TARENTAISE – Val d´Isere

Posted on

L´Ice Trail della Tarantasia non ha deluso le aspettative. Val d´Isère è il classico luogo nato su misura per il turismo di montagna. Negozi, ristoranti e residence in centro paese ed impianti di risalita ovunque a fare da cornice alle montagne circostanti. Perlomeno si è avuto il buon senso di mantenere buona parte dell´architettura in stile montano utilizzando legno e pietra (si spera del luogo!).

Arriviamo nel primo pomeriggio e riusciamo con tutta calma a ritirare i pettorali e a sistemarci in appartamento. Il briefing è interminabile ma le informazioni utili sono poche e confuse, una cosa però la capiamo bene: il 60% del tracciato sarà ricoperto dalla neve!
Torniamo in appartamento dove ceniamo con i nostri compagni di avventura Ale, Davo e Jane e poi dritti a letto.. la sveglia è alle ore 2:00!

Il risveglio è poco traumatico, grazie alla doppia colazione (la seconda è “offerta” dall´organizzazione), e alle 3:30 siamo nella piazza principale carichi di adrenalina e pronti alla partenza.
Dopo un berve tratto di asfalto si comincia a salire nel bosco. Lo scenario è da fiaba, vedere il serpentone di luci che sale lungo il torrente e sentire la nostra energia farne parte mi riempie di emozioni.

Il sentiero è stretto e quando si arriva ai piedi della Grande Motte siamo ancora in coda. Per fortuna non fa freddo e perciò non soffriamo i ritmi bassi della risaita. Qui il paesaggio è stupendo, con un cielo completamente terso che ci regala una vista meravigliosa.

Quando cominciamo a scendere la neve si sta già smollando ma le gambe sono fresche e non facciamo fatica. Da qui ci addentriamo nel parco del Vanoise dove finalmente ci sentiamo lontani dalla civiltà.
Da questo punto in poi si rimarrà ad alta quota fino circa al 50°km ed è in questo tratto che Alberto comincia ad avvertire il mal di montagna, malessere dovuto alla quota che può colpire chiunque a prescindere dall´allenamento. Resiste stoicamente fino al 41°km dove prende la saggia decisione di rientrare in paese. Peccato, se ci fosse stata l´opportunità di scendere qualche centinaio di metri avrebbe senza dubbio terminato la gara! Io continuo alzando leggermente il ritmo perchè i cancelli orari cominciano a mostrare il loro spettro ma devo di nuovo rallentare in prossimità del 2° GPM di questo Ice Trail: l´Aiguille Pers, a quasi 3.400m di quota. Ecco che inizio ad avvertire i sintomi descritti in precedenza da Alberto. Per fortuna la discesa al Col d´Iseran è rapida ed ho modo di rilassarmi al ristoro fino a riprendermi completamente. Da qui è una lunga rimonta con una corsa agile fino al traguardo dove trovo Alberto e gli altri compagni di avventura ad attendermi! Per fortuna perchè l´organizzazione si è interessata solo agli alieni e quando abbiamo tagliato il traguardo noi poveri umani non vedevano l´ora di sbaraccare!

In complesso è stata una gara faticosa, per la quota e per la presenza costante di neve, ma molto divertente, con paesaggi variegati e immagini stupende: una in particolare la vista di 5 mucche bianche che pascolavano indisturbate fra i nevai a quasi 3.000 metri di quota 😀 ..scusate la mia sorpresa ma non le avevo mai viste!!

Fonte: Matteo Deon

Matteo Deon
scrivi qui le tue info...

Lascia un commento