TUSCANY CROSSING…ma alla fine quanti kilometri erano….

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…ma alla fine quanti kilometri erano…..

Un week-end da leccarsi i baffi.
Ritrovo venerdì 24 aprile ore 19:30 con Melo e Fabry, partenza alla volta della Toscana, per la precisione Castiglione D´Orcia, in piena Valle omonima. Lungo il Tragitto ci raggiungono anche Fiore e Leonardo.
Presupposti : eccezionali, prima tappa a Fidenza per cena veloce -Culatello e gnocco fritto- Tagliatelle alla pasta di salame, tortelloni alla faraona…..si riparte… e arriviamo presso l´agriturismo la Grossolana che sono già le 2:30 di notte, ci accampiamo col furgone mentre Fiore ha già preso possesso della camera.
L´indomani mattina in pieno ISKYT style , ci attende una visita presso la Cantina “La Magia” con degustazione di Rosso di Montalcino e di Brunello. Ci fa da cicerone la Padrona di casa Bianca cosi arriva la fatidica ora del pranzo , ci facciamo consigliare e a pochi chilometri ,si mettiamo con le gambe sotto il tavolo, inutile dire che l´atmosfera era già alticcia…
Ci deliziamo con dei crostini toscani, una Fiorentina e una boccia di ottimo Brunello.
Ormai non ci resta che immergerci nel clima pre-gara, e quindi si va a Castiglione d´Orcia, parking dedicato ai camper , logistica ottima tutto molto ravvicinato.
Qui completiamo il Team con gli ultimi due componenti Flavio e Jane che con gli amici della 3V Mirko e David sono arrivati nel pomeriggio.
In giro ci sono diversi turisti , è comunque il 25 aprile e la zona è gettonatissima, i borghi sono eccezionali, caratteristici…
Ritiriamo i pettorali, breafing di rito, e una buona cena in palestra in compagnia, e si va in branda abbastanza presto, l´indomani alle 5:00 Parte il “sogno”.
Tutto pronto , ultimi saluti , tanta merda per tutti, e 3-2-1 sparo.
Tutta la concentrazione è di andare tranquilli , buio frontale percorso che è tutto da correre fino a Montalcino 50°km; Fin che fa resta buio si vede poco del panorama, ma incrociamo tenute incantevoli che dominano dalle loro colline la valle.
All´imbrunire si passa A Bgni Vignone con la sua famosa vasca d´acqua solfurea… per poi ridiscendere in valle, con Melo procediamo stando attenti solo a non forzare anzi la fatica è proprio nel volere stare sotto ritmo…. appena la luce permette di vedere attorno ci rendiamo conto che attorno a noi abbiamo colline verdi e marroni quasi su ogni cima vi è una ville o un borgo con mura e torri…certo il contorno aiuta a tenere il morale alto anche se il GPS di dice che hai fatto solo 18 Km.
Proseguiamo insieme fino a circa il 40° poi Melo decide di corricchiare anche su un falso piano che invece preferisco prendere con calma. Alla fine lo rivedrò al furgone….Grande tenace. Stava alla grande…….
Arriviamo a Montalcino e il mio stomaco era già qualche km che mi dava un po di noia , per fortuna , al ristoro trovo della minestra calda, un goccio di birra ma non riesco a mangiare molto di più. Be però 5ore e 30 fin qui , sono contento;
Ripartiamo leggero tour della fortezza di Montalcino, per poi prendere credo il tratto più brutto , sentieri stradelli mal tenuti fino al 60° esce la caldazza, che per lo meno asciuga pantaloncini e maglia fradicia per l´umidità della mattinata. Passiamo dove il giorno prima avevo degustato il buon
Brunello, e di li si scende fino la fondo valle fino al guado temuto dai piedi, questa discesa si trasforma in poco tempo in un incubo, coltellate al fegato, saranno gli zuccheri della frutta della cola… bo solo che non riesco a correre. Per fortuna sono in compagnia dei vicini di camper 3 matti di Bassano del Grappa, si scherza un po e cosi proseguiamo sul piano il fegatello mi lascia tranquillo , ma inzia la nausea, e che c…. bevo ma non riesco a mangiar molto…
Il guado tanto temuto ? Eliminato ci fanno salire sul viadotto della ferrovia del monte Amiata e cosi piedi sciutti… meglio (al breafing il guado era da fare????)
Via tra sofferenza e fastidio, passiamo Sant´Antimo e Castiglione Abate…
Qui il calvario si materializza in questa infinita salita su strada bianca larga 6metri che sale per credo 6 km fino al Castiglione d´Orcia zona Industriale 75km al mio Gps. Cerco di recuperare ma la testa mi dice di fermarmi altri 30 km si sofferenza, vogliono dire ore e ore ancora. Con un goccio di Birra riesco a mangiare un po di pane e formaggio , che con l´incitazione di fiore che nel frattempo è arrivata , Leo che a ogni ristoro era presente, e latri ragazzi nelle mie stesse condizioni decido … che la delusione i non finire la corsa l´ho già provata, ora serve finirla …
Durissima qui si sale verso le pendici del monte Amiata, punto più alto della gara da 190mlm fino a 1080circa 90° km; come recita l´altimeria e conferma il mio GPS. zona delle fonti “un bosco incantato” pieno di cascate, per molti il punto piu duro per noi il piu bello della seconda parte.
Fatica ma al ristoro anche qui minestra calda birra e pane formaggio . Le nausee perdurano ma almeno ho qualcosa nello stomaco. Il problema resta il coltello nel fegato che mi costringe a non correre oramai si presenta sia in discesa che sul piano….
GPS 95° ultimo ristoro, minestra di rito e domanda di rito… Ne mancano 8 giusto? (103-95=8)
No guarda almeno 10/11……..come…. ma . Un po incazzuto ripartiamo , infinita discesa su strada bianca che a un certo punto fuori dalla boscaglia ti mostra la meta……..Infinitamente lontana….
Per il mio GPS 3 Km per la vecchia ancora 5/6;
Alla fine vince la vecchia attacchiamo l´ultima rampa che ci spara dritto in Paese dove quasi in cima ci stanno attendendo Fabry e Leo. Arriviamo è finita , Tra sogno e incubo;

Grazie ai miei soci , per il fantastico WE.
Grazie a Fiore che mi ha convinto a ripartire.

Scusate se sono andato lungo ma 103, no 106, no boooooo sono tanti.

37° FASCI Carmelo 13.21.01 Parziale a Montalcino 5.26.24
83° CASTIGLIONI Alberto 15.16.37 Parziale a Montalcino 5.34.16
84° FRASSINESI Fiorenza 15.16.37 Parziale a Montalcino 5.46.25

Fonte: Alberto Castiglioni

Alberto Castiglioni
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