Il Giro del Perim

Posted on

Pensare con il cuore.
Se ricordo bene lo diceva Jim Morrison in giro per il mondo con le sue “Porte”una quarantina di anni fa.
Il concetto era questo, le parole forse non sono quelle giuste, ma poco importa.
E pazienza se non era solo lui a pensarla così, lo pensavano e tutt´ora lo pensano in parecchi.
Le Porte non sono quelle “Di Pietra” che molti di noi conoscono, almeno di fama, ma sono i Doors, gruppo Rock di culto di quegli anni, un po´ criptici, scuretti, con delle liriche che spesso avevano a che fare più con la poesia che con il Rock in senso stretto.
A volte è bene pensare con il cuore, a volte con il cervello, insomma, bisogna contestualizzare.
Questo Jim non so se lo pensava, ma personalmente dico sì, è bene contestualizzare.
Ergo, contestualizzo:
O meglio, ho cercato di contestualizzare quando ho scelto di iscrivermi al Giro del Perim, un Mini Trail da 13 km, 500 d+ dichiarati, partenza e arrivo a Casalzuigno, nella bella Valcuvia, ma ho contestualizzato male, ho pensato con il cuore, l´organo sbagliato in quel frangente.
La mia forma fisica attuale è ben diversa, in peggio, di quella dell´anno scorso, giusto in questi mesi.
Sono stato fermo otto mesi, un´eternità per chi fa Trail, ho preso otto-dieci chili, non certo di massa muscolare buona per spingere, ma di zavorra pura.

Stavo seguendo un programma, modificato in parte secondo la mia esperienza ed esigenze, per tornare piano piano come quello che ero, e già arrivavano i primi miglioramenti.
E´un programma che mi ha permesso di fare un 2014 molto intenso, zeppo di gare anche ultra con buone prestazioni e senza il minimo infortunio, con una tabella D.U.V.Statistik bella densa, anche se le migliori performances le ho ottenute tra i 20 e i 30 km.
In questi mesi non erano previste competizioni, ma ho pensato con il cuore e mi sono fatto prendere dalla voglia matta di gara, di pettorale, di maglia Iskyt, di birrette finali, di facce che non vedevo da tempo, e di tutto quello che fa della corsa in natura una figata incredibile.
Ho pensato, che saranno mai 13 km un po´ mossi…davvero, i 12 km di c.l.con progressione finale sullo sterratone pianeggiante non avevo proprio voglia di farmeli.
Invece per me ora sono tanti, frega un cazzo se 12 mesi fa potevo corrermi quella distanza e dislivello aggiungendo uno zero ad entrambi senza scompormi più di tanto.
Per me ora 13km e 500m d+ sono “estremi”, mentre ad agosto 2014 130 km con 5000 m d+ sarebbero stati, semplicemente, “impegnativi”.
Queste considerazioni la dicono lunga su chi, magari da un comodo divano, giudica la difficoltà di una gara senza sapere assolutamente nulla del concetto di “allenamento”, chiedo perdono per un po´ di vis polemica scappata via, ma sono un po´ incazzato, con me stesso, s´intende.
Dunque, tornando al nostro Perim, la mia prima cazzata è stata quella di partecipare, la seconda, anche peggiore, è stata quella di farmi prendere la mano in discesa convinto di essere ancora quello di qualche mese fa, il tutto per arrivare 94° su 135, capirai, da rimanere strabiliati…
Di peggio non potevo fare, le salite se non sei ben preparato sono “solo” faticosissime, le discese sono traumatiche per le articolazioni, infatti ho fatto il danno, 20 giorni di dolore lombare che non passa con antidolorifici, antinfiammatori e veleni vari.
Di infortuni ho buona esperienza, non mi sono mai fatto mancare nulla, elisoccorso incluso, e so che questa non è una rognetta qualunque, non so cosa sia di preciso perché non ho ancora fatto la risonanza, ma non è una cosa che passa con un po´ di riposo, che del resto ho già abbondantemente fatto, con zero risultati.
Non mi resta che aspettare tenendo un minimo di allenamento in piscina e bike da palestra, e cercare di rimettermi in condizioni decenti non appena possibile, perché mi frega assai poco di essere un ultraquarantacinquenne, sono sicuro che facendo le cose bene ed evitando che i neuroni facciano massa tra di loro creando un cortocircuito posso dire ancora la mia, magari migliorandomi pure di qualcosa.
Ok, saluto tutti, soprattutto Alessio che era con me a Casalzuigno, e per il resto….
FUN COOL !!! , tutto per me, ovviamente.

Andrea Sommariva

Andrea Sommariva
scrivi qui le tue info...

Lascia un commento