RISPETTIAMO GLI ABITANTI DEL BOSCO

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COME ABBIAMO SCELTO LA DATA PER IL TRAIL DI BOZZ 2017

pettirossoIl periodo a cavallo tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera è un momento molto delicato per gli ambienti naturali delle nostre latitudini. La fauna selvatica, dai mammiferi, come i caprioli, agli anfibi, come il raro pelobate fosco insubrico, passano direttamente dai mesi di gelo invernale con scarsità di cibo al momento cruciale dell’anno solare: quello della riproduzione.

A volte basta un minimo disturbo per causare una fuga improvvisa e portare allo stremo delle forze un animale già provato, oppure per mandare a monte un corteggiamento che dura da giorni. Gli uccelli, addirittura, abbandonano facilmente la covata o i piccoli già nati quando vengono infastiditi al nido. Il trail running può avere un certo impatto in natura: le gare concentrano diverse centinaia di persone in un breve momento negli ambienti più fragili: boschi, prati aperti, aree paludose, ecc.

E’ per questo che l’Insubria Sky Team ha accolto volentieri l’invito del Parco del Ticino di spostare le attività previste nell’area protetta al di fuori del periodo che va da marzo a giugno, quello della riproduzione, appunto. Ecco perché il Trail di Bozz, da quest’anno, si svolgerà in febbraio. Correre in natura con la consapevolezza di non disturbare la fauna selvatica vale senz’altro qualche adattamento.

Marco Tessaro

Trail di bozz 2017 – Trail Varese – Gara podistica 25 km 400 d+ – Running – Corsa – Arsago – Besnate – Parco del ticino

Marco Tessaro
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