Alessandro ci racconta il suo Scenic Trail

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Resoconto Scenic trail 2018. Un we difficile.

Carichissimo per questa gara arrivo in quel di Tesserete venerdì sera, incontro Marco e Alberto. Marco ha deciso, saggiamente, di deviare l’iscrizione sulla 54km per problemi fisici. Il clima è quello di una gara  internazionale, 40 nazioni rappresentate, 400 partenti, briefing pregara in lingua inglese. Ore 00:00 lo start, la notte passa veloce, alle 5.30 spengo la frontale, i primi 20 km sono facili, ma poi la il tracciato si dimostra particolarmente insidioso, con salite impegnative. Al mattino inizia a farsi vedere cosa sarà la giornata, una sola parola…sole! I tratti in cresta e il dislivello sotto al sole rendono la gara particolarmente impegnativa. Al km 70 iniziano i primi problemi, le gambe mi fanno male, in salita faccio fatica e in discesa non riesco più a correre. Decido di proseguire facendo l’ultima salita impegnativa, il Gazzirola…un calvario fino a 2200mt. Dopo aver scollinato e fatto la discesa camminando arrivo al rifugio San Lucio e li decido, per la prima volta, che la mia avventura finisce. Troppo pericoloso affrontare il percorso con le gambe che non sono reattive. Contento di aver dato tutto il possibile. Una gara molto dura ma sicuramente da consigliare, organizzata bene e che offre panorami mozzafiato.

Grazie Cresta per il tuo racconto ed un supporto per la tua scelta. Dire basta non è mai facile ma l’estate è ancora lunga e rischiare di incorrere in un infortunio non è mai una scelta saggia. Ti vediamo super carico e sicuramete farai tesoro di questa esperienza.

Complimenti anche a Marco Pognant che conclude la durissima 54km appena sotto le 10 ore, bravissimo Marco, la stagione di skialp sta dando i suoi frutti!

 

Addetto Stampa
Insubria Sky Team

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